Nel medioevo e precisamente ai primi dell'XI sec.,
Bagnacavallo inizia la sua vera storia di centro
politico, sotto il dominio dei Conti Malvicini o Malabocca,
che secondo alcuni storici sarebbero stati un ramo
collaterale dei Conti Brandolini.
Appartenne alla casata dei Malvicini o Malabocca,
la Contessa Caterina la quale, sposa in Ravenna
a Guido Novello da Polenta, in qualità di mecenate,
ebbe il merito di ospitare Dante durante gli anni
del suo ultimo esilio, né va esclusa l'ipotesi
che il sommo Poeta abbia soggiornato a
Bagnacavallo. |